Donazione dei Ceri: Il Palio del Niballo entra nel vivo
Nella cornice solenne della Cattedrale di San Pietro, Faenza rinnova uno dei suoi riti più antichi e suggestivi: la Donazione dei Ceri. L’evento, che si svolge tradizionalmente il sabato precedente la festa della Madonna delle Grazie (Patrona della città), segna l’inizio ufficiale delle celebrazioni legate al Niballo Palio di Faenza.
Sabato 9 Maggio 2026
Ore 18:00
Cattedrale di San Pietro Apostolo (Duomo di Faenza)
Il Cerimoniale
Il Gruppo Municipale e i cinque Rioni cittadini (Bianco, Giallo, Nero, Rosso e Verde) raggiungono la Cattedrale in corteo storico. Qui, in segno di devozione e omaggio alla Santa Patrona, vengono offerti sei ceri finemente decorati con gli stemmi rionali e municipali.
Il momento culminante della celebrazione è la consegna del Drappo del Niballo: il Vescovo di Faenza affida ufficialmente il palio (il premio della giostra) alla città, dando così simbolicamente il via alla sfida tra i cavalieri che si consumerà a giugno presso lo Stadio Bruno Neri.
Curiosità e Tradizione
- Identità Rionale: Ogni cero è un’opera d’arte che reca le insegne araldiche del rione di appartenenza.
- La Patrona: La cerimonia è dedicata alla Madonna delle Grazie, protettrice di Faenza, la cui festa ricorre la seconda domenica di maggio.
- Corteo Storico: Un’occasione unica per ammirare i costumi e le insegne del Gruppo Municipale in un contesto di grande sacralità.
Un rito che unisce fede, storia e passione rionale. La cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento fondamentale dell’identità faentina. ️