GENERAZIONI DI RUOLO
Hai mai provato un gioco di ruolo? Oppure sei già un veterano di campagne epiche e avventure memorabili?
Giovedì 28 maggio alle ore 20:30 ti aspettiamo alla Biblioteca Comunale Manfrediana per una serata dedicata al gioco di ruolo in uno spazio ludico aperto, inclusivo e sicuro.
✨ Un’occasione per conoscere nuove persone, vivere storie straordinarie e condividere la passione per il GDR, sia che tu sia alle prime armi sia che abbia già anni di esperienza.
Evento aperto a tutte le persone dai 16 anni in su.
Via Manfredi 14 – Faenza
Prenotazione consigliata tramite QR code o sul sito: Leoni Rossi GDR
L’iniziativa, a cura di Gilda del Leone Rosso, fa parte del progetto “Vibə”, realizzato con il contributo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, della Regione Emilia-Romagna e con il co-finanziamento dell’Unione della Romagna Faentina.
Faenza, alla Biblioteca Manfrediana una serata dedicata al gioco di ruolo con “Generazioni di Ruolo”
Giovedì 28 maggio alle ore 20.30 la Biblioteca Comunale Manfrediana ospiterà “Generazioni di Ruolo”, iniziativa dedicata al gioco di ruolo pensata come spazio ludico aperto, inclusivo e sicuro rivolto ai giovani e alla cittadinanza.
L’evento, aperto a partecipanti dai 16 anni in su, si propone di avvicinare al mondo del gioco di ruolo sia chi si approccia per la prima volta a questa esperienza, sia appassionati ed esperti già attivi nella community. Attraverso il gioco, l’iniziativa favorisce momenti di socializzazione, creatività, collaborazione e condivisione.
La serata si svolgerà negli spazi della Biblioteca Manfrediana, confermando il ruolo delle biblioteche come luoghi di aggregazione culturale, partecipazione e inclusione sociale, capaci di accogliere linguaggi e forme espressive vicine alle nuove generazioni.
Per partecipare è consigliata la prenotazione tramite QR code presente sul materiale promozionale oppure attraverso il sito: Leoni Rossi GDR
L’iniziativa, a cura di Gilda del Leone Rosso, fa parte del progetto “Vibə”, realizzato con il contributo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, della Regione Emilia-Romagna e con il co-finanziamento dell’Unione della Romagna Faentina.