Geografie della Materia
Il Comune di Brisighella – Assessorato alla Cultura presenta Geografie della Materia, in collaborazione con la ProLoco di Brisighella: un progetto espositivo curato da Mauro Pipani, dedicato alla scultura e al mosaico contemporanei attraverso le opere di Alessandra Bonoli, Mirta Carroli, Antonella Ravaglia, Felice Nittolo e Stefano Mazzotti.
L’inaugurazione si terrà sabato 19 settembre alle ore 18.00 e darà avvio a un percorso espositivo diffuso tra il Convento dell’Osservanza, il Museo Ugonia e la Galleria Dalmonte, luoghi che entrano in dialogo con le opere, l’architettura e la storia del borgo di Brisighella.
Un progetto dedicato all’arte contemporanea e al territorio
Curata da Mauro Pipani, la mostra si inserisce nel progetto Transiti, un percorso di ricerca e valorizzazione dedicato al rapporto tra arte contemporanea, territorio e patrimonio culturale.
Geografie della Materia nasce dall’incontro tra cinque interpreti dell’arte contemporanea accomunati da una profonda attenzione per la materia come luogo di memoria, trasformazione e creazione. Un percorso nel quale scultura e mosaico si confrontano attraverso linguaggi differenti, accomunati dalla riflessione su forma, superficie, spazio e luce.
La ricerca di Alessandra Bonoli, Mirta Carroli e Antonella Ravaglia esplora le possibilità della scultura contemporanea tra equilibrio, simbolo, memoria e relazione con lo spazio. Felice Nittolo e Stefano Mazzotti rinnovano il linguaggio del mosaico, trasformando la tessera in segno autonomo, ritmo e materia viva.
Il titolo della mostra richiama la pluralità di questi percorsi artistici: diverse geografie creative che trovano nella materia un terreno comune di ricerca e di dialogo.
Brisighella diventa così parte integrante del progetto espositivo, offrendo al pubblico un’esperienza in cui arte contemporanea, architettura e identità del territorio si incontrano.
Sedi della mostra
- Convento dell’Osservanza
- Museo Ugonia
- Galleria Dalmonte
- Brisighella (RA)
Promosso da
Comune di Brisighella – Assessorato alla Cultura
Progetto e cura: Mauro Pipani
Nell’ambito del progetto: Transiti