La possibilità di un mondo. Gesti, immagini e mappe dell’arcipelago Deligny
Una giornata di incontri, proiezioni e conversazioni dedicata al lavoro dello scrittore ed educatore francese Fernand Deligny (1913-1996) e al suo “tentativo” nelle Cévennes, uno dei più radicali esperimenti pedagogici del secondo Novecento.
Informazioni sull’evento
Data: 7 giugno 2026
Orario: dalle 10:00 alle 19:00
Categoria: Incontri
Organizzatore: MIC Faenza – Museo Internazionale delle Ceramiche
Viale A. Baccarini n. 19, Faenza
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Contatti
Telefono: +39 0546 69 73 11
Email: info@micfaenza.org
Sito: micfaenza.org
Il progetto
L’iniziativa è proposta dall’associazione Comunaria APS con il gruppo di studio “I gesti mancanti” e si concentra sull’esperienza condotta da Fernand Deligny a partire dalla fine degli anni Sessanta nelle Cévennes, nel sud della Francia.
In questo contesto Deligny, insieme a collaboratori non specializzati, ha sperimentato forme di convivenza con bambini autistici non verbali, costruendo un quotidiano fatto di gesti, ritmi e consuetudini al di fuori del linguaggio tradizionale.
L’obiettivo dell’incontro è interrogare la possibilità di “vivere in presenza vicina” e riflettere su nuove forme di relazione, cura e coesistenza.
Programma della giornata
10:00 – 11:30 | Auditorium
Introduzione di Emanuele Dattilo e proiezione del film Aucun d’eux ne dit mot (44’) di Jacques Lin
11:30 – 12:00 | Pausa
12:00 – 13:30 | Giardino o Sala Bianca
Conversazione con Jacques Lin, Claire Doyon, Sandra Alvarez de Toledo e Richard Copans
13:30 – 15:00 | Pausa
15:00 – 16:30 | Giardino o Sala Bianca
Secondo incontro con gli ospiti e approfondimento del pensiero di Deligny
16:30 – 18:00 | Auditorium
Proiezione del film Monsieur Deligny, vagabond efficace (95’) di Richard Copans alla presenza dell’autore
18:00 – 18:45 | Auditorium
Conversazione finale con l’autore e chiusura della giornata
Partecipazione
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
Prenotazioni: 0546 697311 – info@micfaenza.org
Temi dell’incontro
Il progetto esplora l’“arcipelago Deligny” come possibilità di pensare un’altra antropologia politica, dove il gesto precede il linguaggio e apre nuove forme di esistenza.
Al centro della riflessione vi è l’idea che non si tratti di “rieducare il diverso”, ma di interrogare ciò che manca allo sguardo occidentale nel comprendere l’umano.
Protagonisti
La giornata coinvolge studiosi, registi e ricercatori tra cui Jacques Lin, Claire Doyon, Sandra Alvarez de Toledo, Richard Copans, Emanuele Dattilo, Lucia Amara e Federica Lucchesini, insieme al gruppo di studio “I gesti mancanti”.
Gruppo di studio e Comunaria APS
“I gesti mancanti” è un gruppo di ricerca nato a Faenza nel 2024 che unisce pratiche somatiche, artistiche, antropologiche e filosofiche.
Dal 2026 le attività sono promosse da Comunaria APS, associazione dedicata alla ricerca e alla condivisione di saperi in ambito estetico, clinico e pedagogico.
Crediti immagine
Mappa tracciata da Jean Lin nell’area di Le Serret, 28 giugno 1975
© L’Arachnéen et Gisèle Durand-Ruiz (Archivi Fernand Deligny)
In Cartes et lignes d’erre, Parigi, L’Arachnéen, 2013, p. 255