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Visita alla chiesa di San Bartolomeo - 14 luglio 2026

Visita alla chiesa di San Bartolomeo - 14 luglio 2026

Prossimo appuntamento: 14 luglio 2026 20:00 - 23:00

Faenza

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Alla scoperta della chiesa di San Bartolomeo, il Sacrario dei Caduti di Faenza

In occasione dei tradizionali Martedì d’Estate, che animano il centro storico di Faenza con mercatini, intrattenimento musicale e aperture prolungate delle attività commerciali, la cittadinanza e i turisti avranno la possibilità di riscoprire uno dei luoghi più ricchi di fascino della città. Nelle serate del 7, 14, 21 e 28 luglio 2026, la Chiesa di San Bartolomeo – Sacrario dei Caduti di tutte le guerre aprirà le sue porte al pubblico con un orario straordinario serale, dalle ore 20:00 alle ore 23:00.

Questo ciclo di aperture è reso possibile grazie a un patto di collaborazione siglato tra il Comune di Faenza e i volontari del Gruppo Alpini, i quali si occupano con dedizione dell’apertura dei locali, della cura e del decoro dell’edificio e del suo storico giardino.


Cenni storici: dalle origini romane a Monumento Nazionale

  • Le origini antiche: Fondata nel IX secolo su un’altura che in epoca romana ospitava il palatium regium, San Bartolomeo si attesta come uno degli edifici più antichi dell’intero tessuto urbano faentino.
  • La ricostruzione: In seguito a un devastante incendio, la struttura fu interamente ricostruita in stile romanico nel 1209, legando indissolubilmente la propria storia alle vicende delle grandi famiglie nobiliari faentine.
  • Il riscatto novecentesco: Dopo un lungo periodo di degrado, l’ispettore Gaetano Ballardini ne promosse il restauro completo, portando l’edificio a ottenere il titolo di Monumento Nazionale. Nel 1935 la chiesa venne infine consacrata a Tempio votivo e Famedio dei Caduti.

L’architettura interna e il percorso della memoria

La chiesa si presenta oggi come un armonico connubio tra la sua originaria impostazione romanica e raffinati interventi artistici risalenti agli anni ’20 e ’30 del Novecento:

  • Elementi artistici: All’interno spiccano un pavimento in cotto caratterizzato da una spiccata sensibilità Liberty, bracieri ornamentali in stile Déco e la suggestiva croce dipinta dall’artista Roberto Sella.
  • Il Sacrario: Le pareti custodiscono le grandi lapidi marmoree su cui sono incisi i nomi dei militari faentini caduti durante la Grande Guerra, sormontate dai registri dedicati alle vittime del secondo conflitto mondiale.
  • Le epigrafi dell’altare: Ai lati dell’altare maggiore sono posizionate due storiche iscrizioni. Una reca i nomi dei caduti durante le campagne d’Africa e la Guerra Civile Spagnola; l’altra, sul lato opposto, elenca i nomi dei 54 militari che riposano all’interno della cripta sotterranea dell’edificio.

Riepilogo informazioni utili

  • Date delle aperture: Martedì 7, 14, 21 e 28 luglio 2026.
  • Orario: Dalle ore 20:00 alle ore 23:00.
  • Indirizzo: Angolo tra Corso Matteotti e Via Scaletta – 48018 Faenza (RA).
  • Ingresso: Gratuito e libero.

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