Questo tracciato fa parte della rete escursionistica ufficiale "I Petali della Ginestra" di Riolo Terme. L'itinerario si sviluppa nei pressi del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, Patrimonio UNESCO per il valore geologico del carsismo nelle evaporiti dell'Appennino Settentrionale.
Un trekking tra i paesaggi della Valle del Senio fino alla cima di Monte Ghebbio, un luogo molto apprezzato per l'escursionismo e le attività all'aria aperta
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Partenza dal borgo
L'escursione inizia dal Comune, nel centro di Riolo Terme. Prima di lasciare il centro, si possono ammirare la Rocca di Riolo e i resti delle antiche mura.
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Le Tappe della Fede
Uscendo dall'abitato, si incontrano la Chiesa di S. Giovanni Battista, che conserva la grande Crocifissione in maiolica di Sante Ghinassi e la Via Crucis di Angelo Biancini, e la Chiesina dei Caduti della Grande Guerra in Viale delle Rimembranze, progetto dell'architetto Francesco Bagnaresi.
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Cuffiano
Dopo aver osservato i resti della Badia di San Pietro in Sala, nella piccola frazione il percorso passa dal Parco della Memoria, con il monumento dedicato alla Brigata Ebraica, che liberò dall'occupazione la località e Monte Ghebbio l’11 aprile 1945.
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L'Ascesa al Monte Ghebbio
Proseguendo verso est, il sentiero sale lungo Via Monte Ghebbio fino a raggiungere la quota massima di 220 metri. Qui si trova il punto culminante del percorso: la Panchina Panoramica. È il luogo perfetto per una sosta fotografica, con una vista aperta che spazia verso la Valle del Senio.
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Rientro a Riolo Terme
Il percorso con una lenta discesa del Monte Ghebbio verso il centro di Riolo Terme dopo circa 2 ore di cammino.
Vieni a scoprire la Vena del Gesso Romagnola
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Info utili per il tuo percorso
Tutto quello che ti serve sapere per affrontare l'itinerario in sicurezza e senza pensieri.
Da dove si parte:
Partenza/arrivo: Municipio di Riolo Terme, Via Aldo Moro 2.
Direzioni:
Il percorso inizia dal Comune di Riolo Terme (Via Aldo Moro 2), dove si trova anche la Chiesa di San Giovanni Battista. Proseguendo fino alla rotonda Corso Matteotti, si attraversa e poi si percorre Via Rimembranze dove si trova la suggestiva Chiesina dei Caduti, si prosegue su Via Ripa continuando fino alla Badia di San Pietro in Sala. Da questo punto, il percorso si trasforma in una carraia che costeggia i campi, proseguendo lungo Via Molino Maschi. Si arriva in Via Bologna (strada provinciale): attraversando si accede alla pista ciclabile sul lato opposto. Girando a destra, si continua per raggiungere la frazione di Cuffiano, che viene superata, fino a imboccare via Ossano sulla sinistra. Qui il percorso comincia a salire fino a raggiunge la sommità di Monte Ghebbio, da cui si può ammirare un panorama spettacolare. Si contina a seguire la strada che scende più lentamente ed è possibile anche sostare alla panchina panoramica. Il ritorno avviene in discesa, fino a giungere nuovamente al centro cittadino, proseguendo dritto su Via Martiri di Marzabotto e poi su Via Oberdan fino a Viale Mazzini, che riporta al Comune.
Abbigliamento sportivo e scarpe con suola tassellata.