L’Anima Folk del Vino tra Oriolo e Brisighella
La cantina Ca’ Barchi rappresenta l'evoluzione contemporanea di una tradizione familiare che affonda le radici nella terra di Oriolo da tre generazioni. Fondata dai cugini Davide e Tania Barchi, l’azienda nasce dalla volontà di onorare l’eredità dei nonni trasformando la passione per la vigna in un progetto artigianale e identitario. Oggi l’intera famiglia partecipa attivamente alla vita dell’azienda: mentre i genitori Lino e Mauro, insieme a Matteo, curano meticolosamente il lavoro in vigna, le sorelle Roberta e Giorgia si dedicano alla promozione e al racconto del marchio, rendendo ogni bottiglia un tassello di una storia corale che unisce passato e presente.
Il cuore pulsante della produzione si trova ai confini tra Faenza e Brisighella, in un territorio dove la morfologia del suolo cambia drasticamente a distanza di pochi filari. La gestione agricola si concentra sulla valorizzazione di due vigneti storici situati tra i 150 e i 200 metri di altitudine. La Vigna Sganapè è un’isola verde incastonata tra i calanchi della Valsamoggia, dove piante di Trebbiano e Albana di oltre trent'anni beneficiano di correnti costanti che donano ai vini una freschezza e una sapidità inconfondibili. Poco distante si estende la Vigna La Pieve, quattro ettari che segnano l'ultimo lembo del territorio faentino, dove le sabbie tipiche di Oriolo iniziano a mescolarsi alle argille brisighellesi, conferendo alle uve una spiccata aromaticità.
La filosofia di Ca’ Barchi definisce i propri prodotti come vini "folk", espressioni schiette e artigianali della cultura rurale romagnola. Ogni etichetta è concepita per raccontare il legame viscerale con il terroir, rifuggendo l'omologazione industriale per privilegiare il carattere unico di ogni singola annata. La cura artigianale si riflette in ogni gesto, dalla potatura alla vendemmia, fino alla trasformazione in cantina, dove l'obiettivo resta sempre la salvaguardia dell'integrità del frutto.
L'esperienza proposta dall'azienda invita alla scoperta diretta dei luoghi di produzione attraverso momenti di condivisione autentica. Oltre alla presenza costante dei vini presso la storica Torre di Oriolo, punto di riferimento per l'enoturismo locale, la famiglia organizza degustazioni guidate direttamente tra i filari su prenotazione. Queste occasioni permettono ai visitatori di immergersi nel paesaggio collinare, sorseggiando i vini proprio laddove nascono e ascoltando dalla voce dei protagonisti il racconto di una famiglia che ha scelto di restare fedele alle proprie origini.