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I Petali della Ginestra: Guida ai 5+1 Sentieri tra Riolo Terme e la Vena del Gesso Romagnola

I Petali della Ginestra: Guida ai 5+1 Sentieri tra Riolo Terme e la Vena del Gesso Romagnola

12 giugno 2026

Cinque percorsi + uno, infinite emozioni: lasciati guidare dai Petali della Ginestra e scopri il territorio passo dopo passo.

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La Romagna Faentina custodisce un territorio magico dove la natura incontaminata incontra la memoria storica e il benessere profondo. Tra i gioielli di questa terra spicca Riolo Terme, borgo d'acque e di storia, incastonato a ridosso del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola — recentemente inserito nel prestigioso patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO per il suo eccezionale sistema carsico nelle evaporiti.

Per farvi scoprire questo scrigno di biodiversità passo dopo passo, a piedi o sulle due ruote, vi presentiamo la guida completa a "I Petali della Ginestra": un'esclusiva rete escursionistica di 5+1 itinerari pensati sia per chi ama le passeggiate rigeneranti, sia per i trekker più esigenti e gli appassionati di mountain bike.

Preparate gli scarponi, la borraccia e la macchina fotografica: si parte!

Sentiero 01: Laghi Azzurri

Un percorso d'acque rilassante e accessibile a tutti, ideale per famiglie e camminate rigeneranti.

  • Lunghezza: 5,4 km
  • Dislivello: 50 m
  • Durata a piedi: 1h 30m circa
  • Difficoltà: ★

Il cammino inizia nel cuore pulsante di Riolo Terme, precisamente davanti alla sede del Comune (A) in Via Aldo Moro 2, dove troverete un ampio parcheggio e una fontanella di acqua potabile a fianco del municipio. Incamminandovi lungo Via XXV Aprile e costeggiando il Parco Pertini, incrocerete la caratteristica "serpentina" che taglia la pineta, conducendovi sul marciapiede della strada provinciale.
Attraversate sulle strisce pedonali verso il Parco Scattini (1), un'oasi verde ricca di significato legata alla memoria della Liberazione. Da qui, un ponte pedonale vi guiderà verso le eleganti Terme di Riolo (2), immerse in un immenso parco alberato. Costeggiando la recinzione dello stabilimento su via Ermenegildo Costa, imboccherete il vero e proprio sentiero naturalistico. Camminerete a fianco del canale Molino di Serravalle, accompagnati dal rilassante scorrere dell'acqua fino a incrociare di nuovo l'asfalto. Girate a destra e poi subito a sinistra al bivio, prendendo Via Bertozzi, per approdare ai suggestivi Laghetti Azzurri (3), il luogo ideale per una breve sosta contemplativa prima del rientro, che avviene sullo stesso percorso a ritroso.

Mappa e traccia GPX da scaricare:

Sentiero 02: Gallisterna

L'estensione collinare ideale per chi vuole allungare il passo e godersi panorami spettacolari.

  • Lunghezza: 8,9 km
  • Dislivello: 90 m
  • Durata a piedi: 2h 30m circa
  • Difficoltà: ★

Questo sentiero ricalca interamente la prima parte del percorso dei Laghi Azzurri (Sentiero 01). Una volta giunti nella splendida cornice dei laghetti artificiali, anziché tornare indietro, l'avventura prosegue verso la località Isola.
Dopo aver attraversato il moderno Ponte Margherita Hack (4), si continua dritti iniziando una progressiva e affascinante salita verso il crinale collinare. La strada asfaltata che sale a Gallisterna è priva di marciapiede ma è pochissimo trafficata (si consiglia comunque la massima attenzione). Passo dopo passo, la vista si allarga sulle coltivazioni della valle, conducendovi fino alla splendida e solitaria Chiesa di Gallisterna (5), dedicata a San Tommaso Apostolo. Questa chiesetta, capolinea dell'escursione, domina il panorama e regala scorci da cartolina. Il rientro avviene ripercorrendo l'itinerario al contrario, offrendo nuovi punti di vista e giochi di luce sul paesaggio.

Mappa e traccia GPX da scaricare:

Sentiero 03: Monte Ghebbio

Un meraviglioso viaggio ad anello sospeso tra arte ceramica, memorie storiche e panchine giganti.

  • Lunghezza: 7,6 km
  • Dislivello: 170 m
  • Durata a piedi: 2h 10m circa
  • Difficoltà: ★★

Si parte sempre dal Comune di Riolo Terme (A). Prima di mettervi in cammino, prendetevi qualche minuto per visitare l'adiacente Chiesa di San Giovanni Battista (1), al cui interno è custodito un magnifico pannello in ceramica del celebre pittore Sante Ghinassi. Superata la rotonda di Corso Matteotti, imboccate Via Rimembranze per ammirare la suggestiva Chiesina dei Caduti (2). Proseguendo su Via Ripa si raggiunge la storica Badia di San Pietro in Sala.
Proprio in questo punto, il percorso cambia pelle: l'asfalto cede il passo a una suggestiva carraia di terra battuta che costeggia i campi coltivati lungo Via Molino Maschi. Giunti alla strada provinciale (Via Bologna), attraversate per accedere alla comoda pista ciclabile sul lato opposto. Svoltate a destra, superate la frazione di Cuffiano e imboccate sulla sinistra Via Ossano. Qui la strada comincia a salire regalandovi una camminata panoramica fino alla sommità del Monte Ghebbio (3). Ad attendervi in cima troverete una spettacolare panchina panoramica, perfetta per scattare foto memorabili. La discesa verso il centro cittadino è dolce e rientra in paese passando per Via Martiri di Marzabotto, Via Oberdan e Viale Mazzini.

Mappa e traccia GPX da scaricare:

Sentiero 04: Mazzolano

Un itinerario straordinario tra vigneti di pregio e affacci sui calanchi da cui nascono le acque termali.

  • Lunghezza: 8,4 km
  • Dislivello: 280 m
  • Durata a piedi: 3h circa
  • Difficoltà: ★★★

Partendo dal Comune (A), lasciatevi alle spalle la Chiesa di San Giovanni Battista (1) e dirigetevi verso l'ampio Parco Pertini. Da qui inizierete a inoltrarvi nel paesaggio collinare risalendo Via Mazzolano. Successivamente, imboccherete Via Lotta, percorrendola interamente in discesa fino ad attraversare il suggestivo rio Mazzolano. In questa splendida valletta potrete osservare il Monumento ai Portaferiti (2), un'importante testimonianza storica legata alle vicende belliche del territorio.
Dal fondovalle il sentiero riprende a salire verso la maestosa Chiesa di Mazzolano (3), posizionata come una sentinella sulle colline circostanti. Proseguite svoltando a destra in direzione Mezzacosta: camminerete immersi in una campagna ricca di vigneti geometrici e frutteti curatissimi fino alla chiusura dell'anello.  Dal settimo chilometro in poi, la discesa vi regalerà una sorpresa incredibile: ampi e vertiginosi scorci sui calanchi del Rio Vecchio, anfiteatri argillosi dove si trovano le sorgenti naturali delle acque minerali di Riolo. Da qui la vista spazia sull'alta Valle del Senio, sul versante nord della Vena del Gesso e, nelle giornate limpide, fino alla pianura imolese e ferrarese.

Mappa e traccia GPX da scaricare:

Guida al Sentiero 05: Monte Mauro (Trekking)

La sfida regina della guida. Un'immersione selvaggia e affascinante verso la cima più alta della Vena del Gesso.

  • Lunghezza: 16,7 km
  • Dislivello: 520 m
  • Durata a piedi: 5h circa
  • Difficoltà: ★★★★★

Se cercate la vera avventura outdoor e volete toccare con mano il cuore del sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO, questo è il vostro sentiero. Si parte dalla zona termale di Riolo, nei pressi del Parco Fluviale (dove si trova anche un'ottima area camper). Superato lo storico Stabilimento Termale (1) in stile Liberty, si abbandona il fondovalle per addentrarsi nell'ecosistema unico del Parco Regionale.
Camminando sul filo delle creste gessose, tra rapidi e stimolanti sali-scendi, si raggiunge l'iconico Picco Camurani (2), che offre una vista impressionante sui calanchi circostanti. Continuando verso sud, si approda al Parcheggio Ca' Castellina (3), l'avamposto che segna l'inizio dell'anello sommitale di Monte Mauro (515 mslm). Questo monte possiede tre cime caratteristiche; lungo il periplo incrocerete la splendida Pieve di Santa Maria Assunta in Tiberiaco (4), di origini medievali, arroccata sul gesso. Poco più avanti, un punto panoramico mozzafiato vi svelerà il Monte della Volpe (5) e la misteriosa Valle cieca del Rio Stella. Continuando l'anello verso la Sella di Ca' Faggia potrete ammirare dall'alto l'ingresso della Grotta di Ca' Toresina (6), celebre miniera di epoca romana per l'estrazione del lapis specularis (il vetro di pietra). Completato l'anello attorno alla vetta, si ripercorre il sentiero di cresta verso nord per tornare a Riolo Terme.

Mappa e traccia GPX da scaricare:

Guida al Sentiero 06: Monte Mauro (Variante MTB / E-Bike)

Il "+1" della nostra guida: l'anello perfetto per gli amanti delle due ruote grosse e dell'adrenalina.

  • Lunghezza: 23,2 km
  • Dislivello: 690 m
  • Durata in MTB: 2h 20m circa
  • Difficoltà: ★★★★★

Questo tracciato rimodula la grande ascesa a Monte Mauro per renderla perfetta, fluida e divertente sulle ruote di una Mountain Bike o di una moderna E-Bike. La partenza avviene dalle Terme di Riolo (1). I ciclisti procedono inizialmente verso sud-est imboccando Via Limisano e Via Laderchio, iniziando una graduale e panoramica scalata tra i crinali collinari.
Anche su due ruote si toccano i punti più spettacolari del parco: superato il Picco Camurani (2) con i suoi calanchi, si pedala immersi nei boschi fino al Parcheggio di Ca' Castellina (3). Attraverso Via Co' di Sasso si conquistano la Pieve di Santa Maria Assunta (4) e i belvedere sul Monte della Volpe (5), pedalando tra speroni di gesso luccicante e affioramenti d'argilla. La fase di rientro è pura adrenalina: superata la Sella di Ca' Faggia e la Grotta di Ca' Toresina (6), si imbocca la divertente e veloce discesa di Via Rio Ferrato, che digrada verso la vallata riportandovi direttamente al punto di partenza.

Mappa e traccia GPX da scaricare:

🎒 Consigli Pratici per il Viaggiatore

Camminare (o pedalare) mette appetito e curiosità! Per completare la vostra giornata a Riolo Terme, vi consigliamo di inserire nel vostro itinerario di viaggio una visita alla maestosa Rocca di Riolo Terme (situata in Piazza Ivo Mazzanti), splendida fortezza sforzesca perfettamente conservata.

Contatti Utili per pianificare l'escursione:

  • Ufficio Turistico Riolo Terme: Tel. 0546 71044 (chiamate qui per aggiornamenti in tempo reale sulla praticabilità dei sentieri o per ritirare la mappa cartacea)
  • Rocca di Riolo: Tel. 335 120 9933
  • Comune di Riolo Terme: Via Aldo Moro 2, Tel. 0546 77411
  • Servizi per escursionisti: Nei punti di partenza di Riolo Terme troverete bagni pubblici e docce a disposizione per rinfrescarvi dopo il trekking!

Quale "Petalo della Ginestra" sceglierete per la vostra prossima avventura nella Romagna Faentina? Condividete le vostre foto sui social taggando @aroundfaenza!

Calanco Monte Mauro
Arrivo Brevetto

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